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F.A.Q. - Domande frequenti


In questa sezione del sito troverete elencate le domande più frequenti che gli utenti prima di voi ci hanno sottoposto.
Vi ricordiamo che, qualora il vostro dubbio non sia tra quelli già presenti nella lista, potrete inviare la vostra richiesta di informazioni attraverso la voce "richiesta informazioni", del menu "varie".
Sarà nostra cura rispondervi nel minor tempo possibile.



QUALE E' LA STAGIONE MIGLIORE PER VISITARE LA THAILANDIA?

Senza dubbio la stagione migliore in assoluto per visitare la Thailandia va da Dicembre a Marzo e, in particolare, i mesi di Gennaio e Febbraio.
In questo periodo, infatti, le piogge sono pressochè assenti e la temperatura non raggiunge ancora i valori elevati della stagione calda (aprile-giugno).
Il periodo che va da metà novembre a fine dicembre (o meglio dalla festa del Loy Khratong che si tiene il giorno del plenilunio di novembre fino al nostro Capodanno) può ancora riservare qualche sporadica pioggia e temperature più basse (al nord si può talvolta scendere sotto i +15 °C), ma la vegetazione è al massimo del suo splendore.
Gennaio e Febbraio sono i mesi in cui il tempo è quasi sempre soleggiato, e sono sicuramente i più indicati per la costa che si affaccia sul Mar delle Andamane (Phuket, Pee Pee, Krabi) con mare sempre calmo e temperature che vanno da + 25 °C ad oltre +30 °C, l'umidità è praticamente assente e, anche grazie alla brezza di mare, il caldo è facilmente sopportabile. In questo periodo la parte sud-orientale della penisola (Songkhla) risente del monsone di sud-est con piogge e mare mosso.
Marzo è il mese che prelude alla stagione calda che inizia tradizionalmente con il Capodanno Thailandese o Songkhran (13 Aprile), le temperature sono già alte e molte regioni risentono della siccità con vegetazione secca, in molte parti del nord vengono bruciate le stoppie nelle risaie per prepararle alla nuova semina, con conseguenti fumi diffusi.
Questo è il ritmo "tradizionale" delle stagioni invernali, ovvio che qualche piccola pioggia, che può diventare anche violento quanto breve temporale, potrà verificarsi (specialmente al sud) anche in questo periodo.
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CHE TIPO DI VISTO OCCORRE PER STARE IN THAILANDIA PIU' DI DUE MESI?


Si può provare a richiedere all' Ambasciata Thai a Roma un visto "non immigrant" valido 90 giorni, sarebbe necessario presentare una motivazione, ma spiegando la richiesta agli addetti al rilascio, è possibile ottenerlo.
In alternativa, è possibile richiedere il visto turistico di 2 mesi e, poco prima della scadenza, uscire per 24 ore dal paese (ad esempio in Malesia) per poi rientrare con un normale visto di 30 giorni.
Ovviamente è possibile richiedere l'estensione del visto turistico direttamente ad uno degli Immigration Office che troverai in Thailandia, tenendo presente che, essendo il tutto a discrezione del personale addetto, conta moltissimo un aspetto curato e gentile.
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CHE PERICOLI SI INCONTRANO ORGANIZZANDO DA SOLI IL VIAGGIO?

La Thailandia è una delle mete che piu' facilmente consentono una organizzazione "fai-da-te" del viaggio, presentando in misura irrilevante pericoli o problemi di sorta, anche per coloro che preferiscono viaggiare da soli.
L'abbondanza e la varietà delle strutture ricettive consente facilmente di trovare una sistemazione per ogni tipo di budget, consentendo altresì di evitare preventive prenotazioni in ogni periodo dell'anno, tranne alcuni limitati periodi come le festività natalizie, il Capodanno Cinese (fine gennaio - inizio febbraio), il Capodanno Thailandese (prima quindicina di aprile).
Un particolare corpo di Polizia, la Tourist Police, e tutti gli uffici della Tourism Authority of Thailand (TAT) sono a disposizione del viaggiatore per risolvere ogni minimo inconveniente e per fornire preziose e d aggiornate informazioni.
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COME COMPORTARSI PER LA VALUTA E LE CARTE DI CREDITO?

Il nostro consiglio è quello di cambiare in US$ o TC prima di partire in quanto le lire non vengono accettate sempre.
Sembra un controsenso, ma è piu' conveniente fare due cambi (lire->$->bath) piuttosto che cambiare direttamente le lire in bath in quanto la nostra valuta è abbastanza sottovalutata ed a volte nemmeno accettata.
E' possibile utilizzare anche i TC (Traveller Cheques) sia in US$ che in Euro, ma sebbene siano più sicuri a fronte di uno smarrimento (possono essere bloccati) sono un po' più scomodi in quanto per cambiarli occorre presentare il passaporto.
Quando arrivate cambiate i dollari in Bath presso qualche banca o uffici di cambio(ne trovate a decine) controllando preventivamente il tasso cambio che a volte varia da banca a banca.
Portatevi i dollari in banconote da 100 US$ evitando quelle antecedenti al 1996 poiché ci sono in giro molti falsi e spesso non vengono accettate dalle banche; tenete presente che le banconote di tagli più piccoli hanno un cambio minore (solitamente 4-5 Bath in meno per dollaro).
In Thailandia è possibile prelevare i Bath direttamente dagli sportelli automatici (ATM) con la VISA, basta che abbiate il PIN, fino a 5000 Bath per volta, praticamente come qui da noi con il Bancomat. Con l'American Express è invece possibile ritirare contante solo presso gli uffici autorizzati dietro presentazione della carta e del passaporto.
Attenzione: in Thailandia il Bancomat italiano (circuito Servizi Interbancari) funziona solo se associato ad un servizio di carta di credito (circuiti VISA, Cirrus e Maestro).
Per il prelievo di contante sia dagli sportelli automatici che dagli uffici di cambio successivamente vi verrà addebitato il controvalore in Lire italiane più o meno al tasso ufficiale del giorno di prelievo maggiorato di almeno 1 punto percentuale.
Rispetto alla VISA, l'American Express è meno cara nei cambi, ma per quanto riguarda gli sportelli automatici è meno diffusa.
Personalmente utilizzo la VISA per il prelievo dagli sportelli automatici e la AMEX per il pagamento degli alberghi, dei ristoranti e dei biglietti.
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LE ZANZARE SONO PERICOLOSE?


Le zanzare in Thailandia sono pericolose solo nelle zone fluviali dell'estremo Nord (Mae Hon Son) e dell'Isaan (Nong Kai, confine Laotiano e Cambogiano), ma solo nella stagione dei monsoni (giugno-ottobre); al mare ci sono anche d'inverno, ma non sono pericolose.
Durante la stagione invernale, quella "secca" il numero di zanzare è notevolmente ridotto, oltretutto soggiornando in infrastrutture adeguate molto difficilmente sarete a rischio di malaria.
Personalmente ho una casa vicino a Lampang dove vado tutti gli anni in compagnia di mia figlia di 2 anni e mezzo, spesso con amici al seguito, e nessuno ha mai dovuto fare uso di Lariam o similari.
Al nord la temperatura notturna è abbastanza bassa da rendere inoffensive le zanzare ed, al limite, basta un po' di Autan (io l'ho usato solo al sud) o una buona zanzariera.
I posti dove le zanzare danno più fastidio sono le località di mare (Phuket e Pee Pee) alla sera (normalmente quando si è al ristorante), ma anche qui basta un po' di Autan in crema o in gel per risolvere ogni problema, tanto più che nella propria camera d'albergo quasi sempre c'è l'aria condizionata mal sopportata da questi insetti (occhio comunque a non lasciare troppo la porta della camera aperta, specie se prospiciente un giardino).
Ripeto, a mio avviso, e per quanto dettatomi dall'esperienza, ritengo il Lariam inutile e pericoloso, a meno che non si vogliano affrontare trekking estremi in zone remote dormendo all'aperto; per il resto delle destinazioni lo sconsiglio vivamente in quanto la sua lunga profilassi potrebbe provocare spiacevoli effetti collaterali, arrivando anche a causare diverse forme di epatopatia.
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E' POSSIBILE NOLEGGIARE UN'AUTO?

Affittare una macchina è una pratica comunissima per molti viaggiatori che si trovano nelle maggiori località turistiche (Phuket, Pattaya), visti anche i costi abbastanza accessibili (circa 40.000/50.000 lire al giorno per una jeep Suzuki o una vettura Nissan con aria condizionata con chilometraggio illimitato); talvolta viene richiesto il passaporto a titolo di cauzione, controllate sempre l'esistenza di un'assicurazione in quanto, nel malaugurato caso di incidente, la sua assenza potrebbe costare molto cara.
Il discorso cambia se si prevede di prendere l'auto in un luogo e lasciarla in un'altro (ad esempio da Bangkok a Chiang Mai), in questo caso occorre rivolgersi ad agenzie internazionali (Avis, Budget, Hertz) con costi uguali a quelli praticati in Italia (non meno di 100.000 al giorno + tot. a chilometro).
A norma di legge il guidatore dovrebbe avere la patente internazionale; sul nostro sito sono riportate le modalita' per richiederla prima della partenza. Di seguito riportiamo un elenco di alcuni cars-revt di Bangkok (prefisso telefonico 66-2):
Active Rent A Car Co.,Ltd 291-8850 Amorn Car Rent 233--6533
Avis Rent A Car & Leasing 255-5300 Bangkok Car Rent 252-6428
Budget Rent A Car (Thailand) Co.Ltd 203-0250 Central Car Rent Co.,Ltd 251-2778
Crown Car Rent 251-5621 D Car Rent Co.,Ltd 332-3016
Dollars Car Rent Co.,Ltd 237-2959 Five Star Service Co.,Ltd 252-2783
Forefornt Leasing Co.,Ltd 277-6064 Golden Car Rent 246-7837
Grand Car Rent Co.,Ltd 248-2991 Hertz Rent A Car 381-4582
Highway Carrent Co.,Ltd 266-9393 Inter Car Rent 252-9223
Japaren (Thailand) Co.,Ltd 259-8867 Joint Venture Co.,Ltd 286-4153
K U L Car Centre 591-0601 King Car Rent Co.,Ltd 233-7907
Klong Toey Car Rent Centre Co.,Ltd 251-9856 Klongton Car Rent Co.,Ltd 381-3386
Krung Thai Car Rent Internat. Co.,Ltd 943-5600 Kyoto Car Rent Co.,Ltd 259-7945
L T Car Rent Co.,Ltd 215-0730 Lumpinee Car Rent Center Co.,Ltd 255-1966
Marwin Exprs Co.,Ltd 537-8878 Muangthong Car Center Co.,Ltd 573-2509
National Inter Rent 255-9966 P Car Rent Co.,Ltd 319-7244
Petchburee Car Rent 319-7255 Phoenix Express Co.,Ltd 420-3371
Premier Inter Leasing Co.,Ltd 732-3249 S M T Rent-A-Car Co.,Ltd 216-8020
Sathon Car Rent Co.,Ltd 266-5562 Silver Rent A Car Co.,Ltd 314-1121
Sukhumvit First Car Rent 252-5481 Thai Express Internat. Car Rent Co.,Ltd 433-7999
Thai International Car Rent Co.,Ltd 954-3201 Thai Prestige Rent-A-Car Co.,Ltd 941-1344
Toyota Metro Rent-A-Car Ltd 617-6560 Visa Rent A Car Co.,Ltd 711-5622
è possibile trovarne altri sui seguenti siti :
http://amazingthailand.siamu.ac.th/information/carrentals/index.html
http://www.thaifile.com/auto.htm
http://www.regit.com/regitour/thailand/usefinfo/carent.htm

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ESISTONO POSTAZIONI INTERNET A DISPOSIZIONE DEL PUBBLICO?

Ovviamente si, e diffusi ormai in in tutta la Thailandia.
A BKK ce ne sono molti, ma non ho riferimenti precisi, mentre a Patong c'e' un ufficio nella piazzetta a fianco del Banana Disco, sul lungomare, che, oltre al traffico telefonico overseas, gestisce anche il traffico internet con tariffe abbastanza abbordabili; nel 2000 disponeva di 5 personal computers collegati alla Rete ed il servizio costava circa 60 Bath (3000 lire circa) per mezz'ora di navigazione.
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COSA E' POSSIBILE ACQUISTARE A BANGKOK?


A Bangkok è possibile trovare tutti gli oggetti di artigianato locale provenienti dalle varie località del Paese, gli stessi che possono venire acquistati nelle note località turistiche (Phuket, Pattaya, Chiang Mai, ecc) e, probabilmente, a prezzi inferiori. Bangkok è inoltre un'ottima piazza per acquistare oggetti di valore (gioielli, orologi autentici) ed abbigliamento. Innanzitutto esistono diverse tipologie di mercati :
- shopping center per locali (come il Mabukorn): prezzi bassi, mercanzia di qualità medio-bassa, vanno bene per acquistare vestiti economici, ricambi per telefoni cellulari, articoli di artigianato.
- shopping center per turisti o per locali facoltosi (come il Word Trade Center): possibilità di acquisti esenti da tasse, prezzi a volte (ma non sempre) convenienti, qualità alta, garanzia internazionale, vanno bene per abbigliamento firmato, gioielli, orologi di marca, materiale cine-foto-video.
- mercati all'aperto per turisti (come Patpong): prezzi bassi, qualità media, marchi rigorosamente contraffatti, vanno bene per acquistare vestiario leggero (magliette, parei, camicie) e oggetti falsi (orologi, accessori griffati, ecc.).
- mercati all'aperto per locali (come Weekend Market): prezzi irrisori, qualità bassa, vi si può trovare tutto o niente, avendo tempo a disposizione, meritano un'occhiata.
Esistono poi i negozi veri e propri dove è possibile trovare di tutto a prezzi mediamente più bassi dei nostri.
L'abbigliamento conviene acquistarlo nelle sartorie indiane (ce ne sono a decine) dalle parti di Sukhumvith Road. Nella rivista "Sawasdee" che la Thai distribuisce a bordo dei suoi aerei, è possibile trovare facilmente offerte, indirizzi e numeri telefonici.
Fino all'anno scorso con una spesa dai 200 ai 300 US$ era possibile portare a casa quasi un intero guardaroba (1 abito invernale, un abito estivo, qualche camicia, cravatte, fazzoletti, mutande e calzini).
Per quanto riguarda gli accessori (cintole, borse, portafogli), ci sono diversi negozi che possono offrire ottima merce fatta con pelle bovina (borse "di coccodrillo" che sembrano vere), sia oggetti di pelle di coccodrillo o di serpente (ovviamente a prezzo adeguato).
Gli articoli High-Tech come i computer, pur essendo quasi tutti di produzione locale, hanno prezzi uguali o più alti che in Italia.
Dalle parti di Chinatown è possibile trovare delle belle pietre preziose, spesso non montate, ma bisogna essere dei veri esperti per non prendere sonore fregature; meglio non lasciarsi tentare.
L'oro spesso è un buon acquisto, anche se, essendo di colore più scuro del nostro, a volte sembra di caratura inferiore. E' solo una questione di gusto, dimostrata anche dal fatto che l'"oro farang" chiaro ha quotazioni anche notevolmente inferiori. Per l'acquisto potrete trovare centinaia di gioiellerie, soprattutto nella zona di Chinatown.
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CONVIENE ACQUISTARE COMPUTERS E CELLULARI?

I computer sono diffusissimi e spesso costruiti in loco (i dischi IBM sono quasi tutti made in Thailand), ma i prezzi sono più o meno pari a quelli praticati in Italia. Invece, sono a buon mercato i telefonini e soprattutto gli accessori per i quali i Thailandesi hanno una vera passione : custodie, frontalini in radica, antennine di ogni tipo, batterie, ecc.; il posto più adatto per comprare è il Mabukorn Shopping Center a Bangkok .
Per il resto per quanto riguarda il materiale fotografico i prezzi sono simili a quelli italiani, a meno di non fare gli acquisti al Duty Free del World Trade Center (in tal caso ricordatevi di portare con voi passaporto e biglietto di rientro in Italia, la merce vi verrà consegnata direttamente all'aeroporto, dopo il check-in).
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DOVE E' POSSIBILE TROVARE PREZZI E DISPONIBILITA' DI GUESTHOUSES A PATTAYA?

Questo é il link al sito ufficiale di Pattaya a cui vi potete rivolgere con piena fiducia.
Pattaya City
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DOVE E' POSSIBILE TROVARE PREZZI E DISPONIBILITA' DI GUESTHOUSES A KOH SAMUI?

Una lunga serie di alberghi...c'é solo da scegliere.
Koh Samui
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COSA SI MANGIA IN THAILANDIA?

I Thai mangiano praticamente a tutte le ore e la cucina tradizionale è abbastanza lontana dai nostri canoni.
Il piatto principale è il kuaw tiew (ku-tìo) un brodo di carne in continua cottura dove vengono immerse e cotte pasta, spaghetti di riso, polpette o altro a scelta del cliente.
Il tutto viene poi ricoperto con qualche cucchiaiata di peperoncino macinato ... Viene venduto sia in piccole cucine ambulanti che nei grossi self service che trovi nei centri commerciali.
Ovviamente ci sono piatti molto più elaborati che, per essere apprezzati pienamente, vanno gustati in ristoranti di buon livello;
personalmente consiglio il Silom Village in Silom Road (500 metri dopo Patpong). Eccezionali le ostriche gratinate al forno e le aragoste alla Thermidor.
Ottime sono le costine di maiale cotte nel latte di cocco, il pesce fritto con aglio, il pollo cotto nelle foglie di pandano, gli involtini di sogliola al vapore, i gamberi in salsa di funghi e tanti altri.
Come dolce consiglio di provare il sa-ku (palline di tapioca lessate e guarnite con latte di cocco e zucchero di palma), il latte cotto thailandese (una specie di crème caramel), i ro-ti (crèpes con uova, frutta e latte condensato) oppure il mango con lo "sticky rice" (riso glutinoso) dolce.
Per la frutta c'è solo l'imbarazzo della scelta, consiglio di provare (magari comprandoli al mercato) i mankhud (in inglese mangoosten), simili ad una piccola mela con la buccia di colore viola scuro ed un grosso picciolo verde, dentro contengono spicchi bianchi dolcissimi; cocomero (rosso e giallo) e ananas li potrete comprare nei mercati o dai venditori ambulanti, tagliati in pezzi all'istante e messi un un sacchettino di nylon con relativo stecchino.
Una curiosita', in molti posti, nel caso in cui si chieda una bibita, potrà capitare di riceverla in un sacchetto di nylon con cannuccia chiuso da un elastico. Esistono infine una varietà di piatti che per noi occidentali sono ... insoliti, ma non per questo meno buoni.
L'importante è non fare troppo gli schizzinosi, altrimenti si finisce da McDonald o in qualche pessimo ristorante italiano ...
La cucina locale potrà non piacere, ma almeno potraete dire di averla provata.
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E' POSSIBILE UTILIZZARE I TELEFONI CELLULARI?

In Thailandia è possibile ricevere ed effettuare telefonate e sms usufruendo del roaming dei vari gestori Thailandesi.
Come si può leggere dettagliatamente alla pagina "telefono ed email", il servizio è attivo in modo completo per i clienti TIM, OMNITEL e BLU (sia con abbonamento che con scheda prepagata), mentre per WIND è possibile solo per i clienti in abbonamento (i possessori di carte prepagate possono solo ricevere).
I possessori di carte prepagate devono, di solito, sottoscrivere con il gestore di loro competenza un documento che autorizzi l'addebito su carta di credito o su c/c bancario per il traffico all'estero.
La ricezione è pressochè ottima in tutte le zone della Thailandia, anche in quelle meno turistiche, questo in quanto la vastità del paese e la sua orografia rendono più efficente un sistema telefonico wireless che non, come in Italia, cablato.
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E' VERO CHE LA THAILANDIA E' MOLTO POVERA?

No, non e' assolutamente vero.
Al contrario è palese che lo standard della vita è molto diverso dal nostro, il consumismo non ha ancora raggiunto i nostri livelli e crisi economiche recenti hanno di fatto tarpato le ali alla media borghesia proprio mentre stava per intraprendere la "via occidentale".
Ricordiamoci quindi che la Thailandia non e' l'America Latina, qui non ci sono "favelas" e le case in legno, che ai nostri occhi possono sembrare catapecchie, sono l'immagine di una civiltà rurale che da tempo immemorabile non conosce gli orpelli, spesso inutili, a noi familiari.
Certamente i poveri ci sono, ma forse meno che da noi. Difficilmente troverete mendicanti, non perchè sia proibito, ma perchè qui è facile trovare il sistema per avere almeno un minimo di mezzi di sussistenza.
Lo sapevate che il governo regala appezzamenti di terreno e sementi, a patto che il terreno venga coltivato ??
Certamente a noi, ricchi bianchi, alcuni casi particolari ci potranno sembrarci miserabili, ma vi assicuro che non è così.
Per cui non offendiamoli regalando cianfrusaglie o pensando che siano completamente privi dei minimi mezzi di sussistenza.
Noi siamo sicuri che voi stessi, quando vedrete il loro sguardo fiero, vi convincerete di cio'.
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E' POSSIBILE TRASFERIRSI IN THAILANDIA?

Gli ingredienti della ricetta del trasferimento sono:
- tanto coraggio, sostituibile anche da "tanta disperazione" o da "tanta pazzia"
- buona predisposizione ad imparare la lingua locale
- buona predisposizione a vivere in maniera diversa
- ottimo, solido e sicuro appoggio di almeno una persona di nazionalità Thai
- una buona idea per un'attività redditizia, magari alternativa al solito ristorante italiano
- un luogo che consenta un prospero futuro per l'attività che si vuole intraprendere
- tanta fortuna
- soldi quanto basta
A parte gli scherzi, piantar "baracca e burattini" non è sempre facile. Ho visto più di un amico tornare indietro distrutto senza una lira, e qualcuno senza più nemmeno la moglie (a cui aveva intestato tutti o buona parte dei suoi averi).
La clausola principale per aprire un'attività in Thailandia è, infatti, quella che obbliga ad una joint venture con almeno un socio di nazionalità Thailandese, il quale deve detenere almeno il 50% dell'attività stessa.
Visto che cambiare la nazionalità da Italiana a Thai è pressochè impossibile, qualcuno trova un prestanome (o "testa di legno") a cui intestare fittiziamente la quota prevista dalla legge, altri trovano una ragazza, la sposano, e fanno una ditta familiare. In entrambi i casi occorre ANDARE CON I PIEDI DI PIOMBO e CON GLI OCCHI APERTI !!!
Il socio prestanome potrebbe fregarvi, ma la gar-girl thailandese potrebbe lasciarvi letteralmente in mutande.
In Thailandia le scritture private servono a ben poco. In caso di giudizio, ricordatevi che sarete sempre "farang", mentre la controparte sarà Thai !!
Diverso invece è il discorso se il socio/a è veramente fidato, non è detto che tutti i Thai siano imbroglioni (anzi ..), così come non è detto che tutte le ragazze abbiano un animo perverso.
Nel caso in cui si disponga di una persona sicura, verificata nel corso degli anni, tutto sarà più facile e sicuro.
In Thailandia le leggi sono meno restrittive e più aggirabili che da noi, quindi per aprire un'attività servono pochi documenti e pochissimi permessi ed in più, se si utilizza manodopera locale, è possibile avere molte facilitazioni ed sgravi fiscali. Da parte nostra consigliamo vivamente di contattare preventivamente la rappresentanza commerciale Thailandese presso il Consolato di Thailandia a Milano oppure l'Ambasciata Reale di Thailandia a Roma
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