- la regione centrale
- l'altopiano di nord-est o Isaan
- la regione montuosa del Nord
- la regione peninsulare meridionale
I suoi 2710 km. di coste sono bagnati ad Ovest dal Mar delle Andamane (Oceano Indiano) ed a Est dal Golfo del Siam (a sua volta contiguo al Mar Cinese Meridionale).
Poichè il suo territorio si sviluppa maggiormente in senso verticale abbracciando ben 16° di latitudine, la Thailandia ha probabilmente il clima più vario di tutto il Sud-Est asiatico. Il clima della Thailandia, infatti, è influenzato dai monsoni che generano tre stagioni meteorologiche al nord, all'est ed al centro, e due sole al sud.
Nella zona delle tre stagioni il monsone sud-occidentale è attivo dai primi mesi dell'estate fino a novembre inoltrato determinando piogge copiose, da novembre a marzo la stagione è secca con temperature che, specialmente nell'estremo nord, possono risultare basse se paragonate al resto del Paese (nelle ore notturne la temperatura può scendere fino a 15 C°), mentre da marzo a maggio le emperature raggiungono i massimi valori e possono anche verificarsi sporadiche precipitazioni. La stagione secca e calda, ha maggior durata al nord (fino a 6 mesi) e diminuisce man mano che ci si sposta verso sud fino ad incontrare, nella Thailandia peninsulare meridionale, la zona delle due stagioni dove , a causa del monsone di nord-est, le piogge possono verificarsi da maggio fino a tutto dicembre.
La tabella seguente riporta, indicativamente, le probabilità di pioggia nell'arco dell'anno suddivise per aree geografiche:

Nord Est : Nong Kai, Udon Thani, Khorat, Ubon Ratchathani
Centro : Bangkok, Fiume Kwai, Ayuthaya, Khao Yai Park
Sud Ovest : Ko Phuket, Krabi, Ko Lanta, Ko Tarutao Sud Est : Samui, Surat Thani, Pattaya, Ko Chang, Songkhla