isole di sogno

 


Alla mondanità ed alla confusione delle isole maggiori, la Thailandia contrappone la tranquillità e la incontaminata bellezza di centinaia di isole minori sparse nell'azzurro Mar delle Andamane e nel Golfo della Thailandia.

Ancora fuori dai circuiti turistici, spesso lontane dagli standard occidentali per quanto riguarda le infrastrutture, queste località offorno il diretto contatto con quelle che dovevano essere le caratteristiche offerte da Phuket o da Samui ai turisti che per primi le hanno frequentate.
Poste soprattutto nella parte estrema della penisola, quasi al confine con la Malesia, o lungo la costa che, continuando a sud di Pattaya, arriva al confine con la Cambogia, queste isole fanno spesso parte di parchi nazionali e quindi soggette a norme che ne limitano la ricettività turistica e lo sviluppo di infrastrutture non essenziali.

Koh Lanta

Koh Lanta in realtà è composta da 52 isole,le maggiori delle quali sono Lanta Noi, Klang e Lanta Yai ed è posta poco a sud di Krabi nel Mar della Andamane.
Tutta la costa ovest di Lanta Yai è una spiaggia a tratti di sabbia ed a tratti di conchiglie; davanti ad alcuni tratti della spiaggia e davanti alla punta nord-occidentale ci sono alcune piccole barriere coralline. Molto bella è Koh Rok Nok, mentre Koh Rok Nai offre fondali con belle formazioni coralline.
A Koh Lanta conviene soggiornare nella parte occidentale; è possibile soggiornare anche a Koh Bubu, un'isoletta ad est di Koh Lanta Yai.
Per arrivare a Koh Lanta conviene prendere la nave che parte da Krabi (circa un'ora e mezzo di traversata), oppure arrivare via terra fino a Ban Baw Muang (con un taxi collettivo o songthaew) e poi proseguire con una barca.
Per quanto riguarda gli alberghi, nella parte occidentale dell'isola potrete trovare il Golden Bay Cottages, il Lanta Villa, il Lanta Royal e il più moderno Lanta Sea House. Poco più a sud c'è Il Rapala Long Beach Resort, di categoria ancora più elevata.
Scendendo ancora più a sud, dove la spiaggia è più bella, troverete l'Andaman Bungalows, il Lanta Coral Beach ed il Paradise.
Per prenotare sia gli spostamenti che le sistemazioni, potrete rivolgervi alla Chan Phen oppure alla Jungle Book entrambe in Utarakit Road a Krabi.

Koh Tarutao

E' l'isola principale del Koh Tarutao National Marine Park, la sua natura ancora incontaminata offre cascate, ruscelli, spiagge e grotte. La fauna sia acquatica che terrestre è notevole e sono presenti sull'isola cinghiali, gatti selvatici e scimmie pescatrici; nei mesi di settembre ed aprile numerose specie di tartarughe marine, tra cui le tartarughe giganti, vengono qui a deporre le loro uova.
L'approdo, la Direzione del Parco ed i bungalows del parco sono a Ao Phante Malaka. Alcune delle migliori aree per il campeggio sono le spiagge di Ao Jak e Ao San poste a sud.
Salendo a Topu Hill, a circa mezzo chilometro a nord degli uffici del parco, è possibile ammirare dall'alto le due baie.
Un altro posto ideale per il campeggio è Ao Makham, conosciuta anche cone Baia dei tamarindi, vicino alla punta sudoccidentale dell'isola.
Splendide barriere coralline si trovano lungo la costa nordoccidentale di Koh Tarutao, ad Ao San, e nello stretto tra Koh Tarutao e Koh Takiang.
Per raggiungere Koh Tarutao occorre arrivare a Satun, preferibilmente con un volo Thai da Bangkok a Hatyai e poi con un autobus, quindi con il traghetto da Pak Bara Wharf.
L'unica possibilità di alloggio sull'isola sono i pochi bungalows gestiti dalla Direzione del Parco Nazionale, a meno che non si scelga di pernottare in tenda. Sull'isola non esistono infrastrutture commerciali, per cui è necessario portarsi tutto l'occorrente dal continente.
A pochi chilometri e raggiungibile in barca c'è Ko Adang, bellissima soprattutto per i suoi coralli ed ancora meno sfruttata di Ko Tarutao.

Koh Chang

Koh Chang è più grande e, probabilmente, più frequentata di Koh Tarutao; è la seconda isola thailandese in ordine di grandezza e si trova nella provincia di Trat, a sud di Pattaya lungo il Golfo di Thailandia, a 400 chilometri da Bangkok, quasi al confine con la Cambogia.
Il periodo migliore per visitarla va da dicembre a marzo, anche se normalmente qui la stagione secca va da ottobre a maggio; ad agosto l'isola è soggetta a piogge torrenziali tanto che molte attività turistiche in questo periodo rimangono chiuse.
L'isola è montuosa, con vette che superano i 700 metri e riccamente ricoperta di foresta vergine ricca di corsi d'acqua e di cascate, alcune delle quali formano incredibili piscine naturali ove è possibile fare il bagno.
Koh Chang fa parte del Laem Ngop - Koh Chang Marine National Park, un arcipelago di 52 isole e le vicine isole di Koh Wai e Koh Laoya hanno dei notevoli fondali corallini.
E' raggiungibile in circa 45 minuti con il ferry boat da Laem Ngop e dispone, al suo interno, di un unica strada non asfaltata.
L'isola dispone di numerose, quanto semplici, sitemazioni alberghiere per lo più ubicate nella costa occidentale dell'isola, cui si segnala il Koh Chang Resort situato a Hat Khlong Phrao, il Sea View Resort a Kai Bae Beach, il Klong Prao Resort a Ao Khlong Phrao, il Ban Pu Koh Chang Hotel a White Sands Beach.
Koh Chang fa parte di un arcipelago di 52 isole e le vicine isole di Koh Wai e Koh Laoya hanno dei notevoli fondali corallini.