Ang Khang

 


Il profilo delle montagne diviene più nitido man mano che ci si avvicina, facendo immaginare un luogo affascinante e strano.
Strano in quanto queste montagne calcaree sono state modellate dalla pioggia fino a divenire, con il passare del tempo, perfettamente lisce e prive di asperità.

Una volta superato il valico, si entra in una valle, un piccolo lembo di terra conosciuto con il nome di Ang Khang, culla delle genti del Nord.

Il fascino di Ang Khang non risiede nel clima (talvolta nella stagione fredda la temperatura arriva anche a 0 °C) quanto nella immensa varietà di multicolori piante e fiori. Ciliege, pesche, prugne, begonie, gerbere o rosse foglie di acero che ricoprono il terreno. Questo è il fascino di Ang Khang e questo è ciò che la distingue da molti altri luoghi.

La diversa cultura e le tradizioni delle tribù di queste montagne danno un intrigante spunto per approfondire la conoscenza della zona. Qui la popolazione ha mantenuto il suo tradizionale stile di vita, instaurando un rapporto cordiale ed amichevole con i visitatori.

Nel cuore della valle sorge il Ang Khang Nature Resort, costituito da una schiera di case in teak.
Coloro che veramente vogliono godere appieno dell'atmosfera di questa valle pernottano in queste costruzioni in attesa di vedere le prime luci dell'alba; una indimenticabile esperienza rappresentata della frizzante aria mattutina e dall'impressionante coro degli uccelli che salutano il nuovo giorno. Infatti, Ang Khang è un vero paradiso per i bird-watchers che potranno qui osservare nel loro ambiente naturale oltre un migliaio di specie rare o in pericolo di estinzione.
L'Ang Khang Nature Resort fa parte del primo progetto reale iniziato nel 1969 e denominato "Ang Khang Royal Agricolture Station". E' stata la prima di 36 realizzazioni create per favorire lo sviluppo di un'agricoltura alternativa capace di invogliare le popolazioni ad abbandonare la coltivazione del papavero da oppio.

In pochi minuti di cammino dal resort si arriva alla Ang Khang Royal Agricolture Station con i suoi meravigliosi fiori.
Qui si può visitare il vivaio dei fiori e delle piante da frutto, un giardino di bonsai, un vivaio di piante aromatiche ed officinali e serre per la coltivazione di verdure biologiche.
Un villaggio Musur chiamato Khob Dong ospita la più vicina comunità tribale della Ang Khang Royal Agricolture Station. Un tempo tribù isolata dedita alla coltivazione del papavero da oppio, Khob Dong ha intrapreso in questi anni una nuova e sostenibile attività, grazie agli aiuti erogati dai progetti governativi per l'agricoltura ed artigianato.

Qui i visitatori trovano guide in grado di mostrare il vero volto delle tribù di montagna. Piccole e guidate spedizioni percorrono gli antichi sentieri della montagna; durante il cammino la guida illustra le piante della zona ed loro uso tradizionale. Il trekking raggiunge il suo culmine all'arrivo ad uno spettacolare punto di osservazione da cui è possibile ammirare la conformazione di queste verdi montagne calcaree ed un panorama eccezionale.
Oltre 30 guide, diplomate alla Khob Dong School, sono a disposizione per accompagnare i turisti con cortesia ed efficenza. Nessuno di loro è Musur ed alcuni di loro provengono dal villaggio di Naw Lae posto sul confine Thai-Birmano a tre chilometri Ang Khang. La popolazione di questo villaggio deriva dalla comunità di Palong di etnia birmana. Benché ormai abbiano formato una grande comunità in Thailandia, gli abitanti di Naw Lae mantengono il loro linguaggio e la loro cultura.

Non molto distante da Ang Khang si trova il villaggio di Lueng, fondato dagli immigranti cinesi dello Yunnan durante la II^ Guerra Mondiale. La popolazione è molto esperta di agricoltura e coltiva prugne, pesche, pere ed altra frutta. Le fragole conosciute come "Numero 70", che si raccolgono da dicembre a marzo, sono le più dolci e deliziose dell'intera Thailandia. I turisti che visitano la zona durante la stagione fredda sono invitati al "try and buy" di questo gustoso frutto. Anche fuori stagione, Ang Khang continua ad offrire una ricca selezione di frutta biologica.

Un detto locale dice che non si conosce veramente Ang Khang fino a quando non si percorre il sentiero che porta alla "foresta delle rose di pietra". Infatti, Ang Khang offre percorsi di varia natura in grado di soddisfare le preferenze di tutti i turisti, da qualche ora di cammino fino ad oltre un giorno. Il percorso della foresta di rododendri, per esempio, richiede solo due ore; l'aria pulita e profumata di pino ne fanno una desiderabile esperienza.
Il sentiero più irto attraversa la foresta dei rododendri, consente di osservare i rossi aceri per arrivare quindi alla sommità del più alto monte della zona a 1928 metri s.l.m.

Ang Khang dista circa 160 chilometri da Chiang Mai; per raggiungerla occorre seguire la Route 107 attraverso Mae Rim, Mae Taeng, Chiang dao e Chai Prakarn, quindi svoltare a sinistra al chilometro 137 in direzione di Doi Ang Khang e proseguire per circa 25 chilometri. Se guidate voi stessi l'auto, controllate preventivamente la perfetta efficenza del vostro mezzo, in alternativa potrete rivolgervi ad uno dei molti pick-up che partono dai piedi della collina proprio per trasportare i turisti.
Il soggiorno è possibile all'Ang Khang Nature Resort nel complesso del Progetto Reale.
Per maggiori dettagli o per la prenotazione è necessario rivolgersi al numero 053-553515-19 a Chiang Mai, oppure al numero 01-2679711 a Bangkok.