La "Riviera della Thailandia" inizia la sua storia circa 40
anni orsono quando venne "scoperta" dai militari statunitensi
di stanza nella vicina Satthatip.
Era il tempo della guerra d'Indocina ed il piccolo paese di pescatori
iniziava la sua trasformazione. Successivamente venne la guerra del
Vietnam ed i B52 per andare a bombardare Hanoi decollavano dal vicino
aeroporto di Utapao, ora trasformato in aerostazione civile con collegamenti
diretti con Bangkok, Phuket e Samui.
Da quei tempi il piccolo villaggio si è trasformato in Pattaya
City ed ha raggiunto ai nostri giorni l'apice della sua notorietà
tanto che, da un sondaggio della TAT, è risultato che almeno
il 70% dei turisti che visitano la Thailandia passa per questa località.
Situata a 147 chilometri a sud-est di Bangkok ovvero a sole due ore
d'auto, Pattaya č la pių importante spiaggia della Thailandia ed attrae,
ogni anno, migliaia di turisti stranieri.
Da qualche anno le autorità Thailandesi hanno capito che due
fattori stavano danneggiando seriamente la fruibilità di Pattaya:
la prostituzione, della quale Pattaya è considerata la capitale,
e l'inquinamento delle acque, effetto di un rapido quanto incontrollato
proliferare di installazioni alberghiere prive spesso di ogni standard
di sicurezza.
Al fine di combattere questi aspetti negativi, non solo a Pattaya, ma
anche in altre rinomate località turistiche del Paese, si sta
cercando di dare un giro di vite alla prostituzione relegandola in aree
sempre più ristrette e discrete, come "the Village"
il quartiere a luci rosse situato nell'estremità meridionale
di Pattaya, mentre, per quanto riguarda il fenomeno dell'inquinamento,
sono stati stanziato oltre 60 milioni di USD e sono stati realizzati
nuovi impianti di depurazione per Pattaja, Naklua e Jomtien, aspre sanzioni
pecuniarie hanno convinto molti dei grandi alberghi e resorts a collegarsi
agli impianti di depurazione e ad adeguarsi agli standard di sicurezza
internazionali.
Praticamente tutta
la costa è sabbiosa ed adatta alla balneazione: è possibile
distinguerla in 3 zone: Hat Naklua a nord di Pattaya, tranquilla e frequentata
tendenzialmente da famigle,Hat Pattaya che è una stretta ed affollatissima
striscia di sabbia circondata da negozi, alberghi e ristoranti, e Hat
Jomtien a sud, una spiaggia di ben 6 chilometri con acqua più
pulita e priva di confusione.

Soprannominata anche "Queen of Asia's Resorts" assicura il comfort ed
il divertimento delle grandi metropoli con i vantaggi del sole, del
mare e delle spiagge. A Pattaya è possibile praticare qualsiasi
sport acquatico, dalla subacquea alla vela, dal parasailing al windsurf;
altri sport praticabili sono: karting, golf, equitazione, tiro con l'arco,
tiro a segno e tennis. Pattaya dispone di un buon numero di palestre
e centri fitness.
Parlare di alberghi a Pattaya non è semplice; ne esistono ben
oltre 200 per un totale di oltre 14.000 posti letto !
I prezzi vanno bene per tutte le tasche, si parte dai 200-300 THB di
una semplice camera in una guesthouse come la Malibu Guest House per
arrivare arrivare ai 12.000 THB per una suite al Dusit
Resort Pattaya, uno dei più lussuosi alberghi della zona.
Per i ristoranti la situazione è simile, è possibile trovare
ristoranti di qualsiasi nazionalità in grado di soddisfare le
esigenze di qualunque turista.
Ad ogni modo, tra quelli più "in", il Savoey Seafood
situato nel complesso del Furama Beach Hotel rimane uno dei posti migliori
dove mangiare del pesce fresco senza spendere un patrimonio. Spostandosi
verso Hat Jomtien è facile trovare locali molto più economici.
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