Phuket

 


La "Perla delle Andamane", così viene definita su molti cataloghi l'isola di Phuket; peccato che non faccia parte propriamente dell'arcipelago delle Andamane e che come isola sia un po' "sui generis" visto che un breve ponte la collega alla terraferma.
Phuket è senza dubbio uno dei posti più mondani di tutta la Thailandia e di conseguenza la fonte principale di reddito sull'isola è divenuta ormai da diversi anni il turismo con il risultato di snaturare un po' il suo vero volto.

Le grandi piantagioni di caucciù, un tempo principale attività dell'isola, ormai sono pressochè abbandonate, molti laghetti dell'interno sono stati trasformati in allevamenti di gamberi, l'aeroporto, nella sua continua espansione, è ormai arrivato ... sulla spiaggia, l'atmosfera che si respira sull'isola diventa, ogni giorno che passa, sempre più "caraibica".
Pur considerando questi aspetti, ritengo comunque che un periodo di vacanza in questa parte della Thailandia sia sempre pienamente apprezzabile, se non altro per le innumerevoli possibilità di praticare qualsiasi attività ricreativa di vostro gradimento e per la possibilità di incontrare ancora angoli di una bellezza incredibile.
Golf, sub, vela, trekking, canottaggio, pesca, passeggiate, shopping e vita notturna si abbinano splendidamente ad un ambiente in cui il turista è il vero protagonista. La cucina, superbamente ricca dei sapori del mare circostante, fonde sapientemente i sapori locali con i gusti più disparati della clientela internazionale.
L'isola è collegata quotidianamente con diversi voli di linea a Bangkok ed ad altre località sia thailandesi che di Paesi vicini; per la capitale esiste anche un collegamento con bus, ma per diretta esperienza ve lo sconsiglio.
Al vostro arrivo all'aeroporto vi troverete a circa 40 chilometri dalle spiagge e dalle località più note. A questo punto se avrete già prenotato un albergo della costa probabilmente troverete qualcuno ad attendervi esponendo un cartello con il vostro nome, oppure in caso contrario vi converrà acquistare un biglietto per il minibus all'ufficio Thai che si trova nella hall, indicando la località verso cui siete diretti (Patong, Kata e Karon sono quelle più gettonate).

Patong Beach

Se vi piace un ambiente mondano, raffinato e non odiate troppo la confusione, andate a Patong Beach.
Patong sicuramente e’ uno posti più conosciuti e rinomati della Thailandia, e , anche se certamente non è il più bello e naturale, costituisce un ottimo posto dove spassarsela per diversi giorni.
Patong e’ molto ospitale e praticamente privo di pericoli di sorta (gli unici attaccabrighe li potrete trovare tra i turisti); tranquillo di giorno e movimentato di notte soprattutto nella zona di Soi Bangla (la strada principale che dal lungomare porta nell’interno) e nella zona del mercatino notturno sul lungomare (dove potrete trovare tutti gli oggetti più falsificati del mondo ... orologi, magliette, capi di vestiario, ecc.).
Una cosa che non troverete mai a Patong è sicuramente la noia, visto la quantità di possibili divertimenti ed occupazioni. In ogni modo presso quasi tutti gli alberghi ed all’aeroporto potrete trovare una pubblicazione gratuita edita mensilmente con tutte le informazioni su locali, ritrovi, manifestazioni, ecc.

Dove dormire:
Per trovare un buon alloggio senza spendere una fortuna il trucco consiste nel trovare gli alberghi, e ce ne sono, che non hanno contratti di collaborazione con le agenzie, prenotare con un certo anticipo, e contrattare bene il prezzo. Ovviamente se ci si allontana dalla spiaggia e si rinuncia alla piscina, è facile trovare sistemazioni pulite ed decorose per meno di 1000 bath a notte. Ricordate che i prezzi degli alberghi in Thailandia si intendono sempre a stanza e non a persona; inoltre avete sempre il diritto di vedere prima la stanza decidendo poi se prenderla o no.
Hotel consigliati:
prezzi bassi (meno di 1000 THB): SV Mansion, Smile Inn
prezzi medi (da 1000 a 2000 THB): Coconut Village, Seaview Resort, Patong Lodge
prezzi alti (oltre 2000 THB): Patong Merlin, Banthai, Puket Cabana, Duanjitt Resort

Tra i residence si segnalano Rendez-Vous Hotel ed il Seafront Apartment .

Dove mangiare:
Per mangiare non c’è che l’imbarazzo della scelta;personalmente vi posso consiglliare con sicurezza alcuni posti:
Patong Seafood, lungomare vicino al Banana Disco, elegante, raffinato e, di conseguenza un po' caro.
Number 9 o Seafood Restaurant, in Rat U Thit Road davanti al Paradise Hotel (alla fine di Soi Bangla girate a sinistra e proseguite per circa 200 metri), un insieme di piccoli ristoranti all'aperto dove mangiare buon pesce e piatti thai spendendo poco, qui ho mangiato le ostriche a 20 bath l'una (contro i 60/80 dei ristoranti del lungomare); questo è uno dei pochi posti dell'isola dove potrete trovare il pesce gatto alla brace da gustare con l'ottimo riso bianco Thai Dancer cotto al vapore.
Sabai Beach, in località Lo Ma, lungomare proseguendo per circa 500 metri dal Patong Seafood in direzione di Surin, è un po' nascosto, ma vale la pena di cercarlo; è il penultimo ristorantino proprio sulla spiaggia, poco prima del nuovo food centre quasi davanti al Club Andaman, dalla strada non si vede per cui scendete sulla spiaggia e fate qualche passo a piedi. Si cena all'aperto in mezzo agli alberi proprio sulla spiaggia, ha una discreta cucina con prezzi moderati. Eccezionali i suoi gamberoni alla griglia, Se effettuerete con successo qualche battuta di pesca, questo è il luogo ideale per farvi cucinare le vostre prede.
Patong Merlin Seaside Buffet, è il primo grande ristorante che trovate lungomare arrivando da Kata, si paga un prezzo fisso tra i 400 ed i 500 THB a testa e si mangia quanto si vuole (notevoli i dolci !!). Nel prezzo di solito è compreso uno spettacolo folkloristico che varia a seconda del giorno della settimana.
Se capitate a Puket Town (a circa 20 minuti di bus) la scelta migliore è il Phuket View Restaurant che sovrasta la città dalle pendici della Rang Hill; panorama, ambiente raffinato e cucina superba saranno a vostra disposizione.

Cosa fare:
A Patong potrete trovare tutto ciò che volete : spiagge, gite giornaliere organizzate, locali notturni, bar, ecc.; la locale TAT pubblica una piccola, ma completa, guida disponibile gratuitamente in quasi tutti gli alberghi ed all'aeroporto.
Potreste noleggiare un motorino (ci si va in due, con il casco!!) o una jeep e girare tutti i dintorni . L'affitto di un motorino si aggira intorno ai 150 THB giornalieri, mentre una jeep Suzuki costa circa 900 THB.
Per trovare spiagge più belle vi consigliamo di seguire la strada costiera che va verso l’aeroporto (Route 402); e fermarsi a Kamala, Laem Sing e Nai Yang. Se cercate una spiaggia veramente bella andate a Laem Sing (si trova dopo Surin Beach, quando la strada risale, poco prima di arrivare in cima, troverete sulla sinistra uno spiazzo dove posteggiare con pochi bath il motorino, da lì un sentiero ben tracciato scende verso la spiaggia ed il mare); oppure in alternativa andate a Nay Hang Beach (praticamente attaccata all’aeroporto) detta anche spiaggia delle tartarughe visto che ci vanno a nidificare ; c’è un isoletta a poca distanza dalla spiaggia che verso sera potrete raggiungere a piedi; i ristorantini che si trovano nella parte sud della spiaggia non sono male.
Un'altra spiaggia veramente bella è Nai Harn, ci si arriva percorrendo la strada che da Patong conduce a Karon e quindi a Kata Beach, proseguendo e seguendo le indicazioni per Laem Phronthep vi arriverete facilmente. Sulla destra della spiaggia la strada prosegue passando all'interno del perimetro di un grande albergo, proseguendo per circa un chilometro si arriva alla piccola spiaggia di Jungle Beach dove, tra grossi scogli affioranti, e' possibile praticare un discreto snorkelling e vedere una discreta fauna sottomarina.
Lungo la spiaggia che conduce a Nai Harn, poco dopo il belvedere che sovrasta Kata, potrete trovare una piccola strada sterrata con l'indicazione "Nui Beach", questa strada,lunga poco più di un paio di chilometri e raccomandabile solo a chi è pratico di guida fuoristrada con un mezzo 4x4 in discrete condizioni, conduce ad una delle più belle spiaggette dell'isola.
La spiaggia è pubblica, ma per accedervi occorre pagare un "pedaggio"
comprendente l'uso di sdraio, ombrellone, doccia ed una bibita. La spiaggia è dotata anche di un discreto ristorante thai. E' possibile raggiungere Nui Beach anche con le barche che partono da Kata oppure a dorso di elefante partendo da una piazzuola poco dopo l'inizio della strada sterrata.
Altre piccole spiagge degne di nota sono Freedom Beach e Paradise Beach, entrambe raggiungibili da Patong con una long tail boat. In tutti questi piccoli paradisi non incontrerete motoscafi, parasail o moto d'acqua.
Un pomeriggio (o più) dedicatelo alla sauna; l'intera isola ne è ormai piena. A Patong raccomandabile è la Hide Away Spa, un paradiso nel bosco per il massimo relax , c’è anche un piccolo ristorante e bar, attenzione: al fine di mantenere l'ambiente tranquillo non sono ammessi bimbi di età inferiore a 10 anni.
Quindi, se siete in compagnia di bambini, potrete optare per Le Jardin a Patong Hill lungo la strada per Na Nai ; un piccolo residence che mette a disposizione anche per gli ospiti esterni piscina, vasca idromassaggio, sauna, massaggio thai ed un piccolo ristorante in grado di servirvi frutta o semplice cibo thai, il tutto a prezzi popolari (200 bath per un ora di ottimo massaggio tradizionale). Fino a qualche tempo fa la maggior parte della clientela, escludendo gli ospiti del residence, era composta da Thai, ma i prezzi alti delle altre saune hanno contribuito a renderla popolare anche tra i farangs.
Per quanto riguarda la frutta non potete mancare di andare al pomeriggio al mercato rionale che viene allestito lungo la strada in località Na Nai a metà strada tra Le Jardin e la Hide Away.
Se vi piacciono i tramonti non mancate di andare al promontorio del Laem Phronthep, raggiungibile in motorino o auto, ad una decina di chilometri a sud di Patong.
La sera girate per i bar di Soi Bangla (è la via principale che dal lungomare va verso monte), curiosate al mercato del lungomare, oppure andate a fare due salti al Banana Disco, allo Star Wars (ex Shark Club) o al Taipan dove la musica è "live"
Nella parte alta di Soi Bangla, vicino all'Ocean Plaza, in un vasto locale coperto si tengono ogni sera incontri di Muai Thai, la famosa boxe thailandese. Non saranno competitivi come quelli classici che si tengono al Lumpini Stadium di Bangkok, ma meritano di essere visti.

Shopping

Vi consiglio di visitare prima di cena la zona del Paradise davanti al Seafood Restaurant, dove spesso (di solito a giorni alterni) c'è un mercatino all'aperto con prezzi buoni , l'unico inconveniente consiste nel fatto che, essendo destinato soprattutto ad una clientela locale, è abbastanza difficile trovare misure grandi; dopocena tutta la zona lungomare di Patong Beach diventa un grande mercato notturno, ricordatevi di contrattare sempre, il prezzo giusto e' almeno un 40% inferiore a quanto richiesto!!
Recentemente le Autorità hanno adottato severe misure per reprimere il mercato del falso, per cui e' sempre più difficile trovare mercanzia contraffatta.
Ovviamente fatta la legge trovato l'inganno, per cui non e' difficile trovare commercianti che hanno tutta la merce su ... un album fotografico; si vede, si sceglie e pagamento e consegna verranno effettuati lontano da occhi indiscreti ...

Una valida alternativa allo shopping di Patong Beach, e consiglio mio personale, e' di andare un giorno a Phuket Town e girare nei vari shopping centers (Ocean, Robinson, Tesco Lotus, Big C) dove troverete di tutto. Non mancate di dare un occhiata ai vari negozietti ed ai mercati all'aperto.


Altre località

Oltre a Patong, altre località vicine hanno visto recentemente un forte sviluppo turistico: Karon e Kata, pochi chilometri a sud di Patong, si sono arricchite di alberghi di buon livello ed hanno visto migliorare sensibilmente lo standard delle esistenti sistemazioni.
Karon specialmente è privilegiata per la sua lunga spiaggia di sabbia bianca con caratteristiche nettamente più felici di quella di Patong.
Qui la vita è più tranquilla mancando quella vita notturna che caratterizza invece altre località.

Kata è situata oltre il promontorio a sud di Karon ed è caratterizzata dalle sue due spiagge, Kata Yai e Kata Noi, dall'acqua molto limpida ed invitante. L'isolotto antistante, Ko Pu, può essere raggiunto a nuoto superando alcuni banchi corallini.
Ormai non c'è più differenza tra Karon e Kata che, di fatto, costituiscono un unico e continuo agglomerato urbano. In alta stagione il numero delle presenze è altissimo e la vita notturna a poco da invidiare a quella della vicina Patong.
Phuket Town è la "capitale" dell'isola ed è situata nella punta più meridionale; tipica cittadina thai di provincia ha goduto del flusso turistico circostante migliorando i servizi e le infrastrutture.
Poco attraente a prima vista, presenta interessanti aspetti della vita locale come i mercati, il porto commerciale ed è una buona piazza per fare shopping a prezzi molto inferiori a quelli praticati nelle località turistiche. E' raggiungibile comodamente, e pittorescamente, con i mezzi pubblici da ogni località dell'isola.

Escursioni
L'isola di Phuket un'ottima base di partenza per numerose escursioni di uno o più giorni.
Crociere verso le Isole Similians, le Andamane e gli arcipelaghi vicini alla costa birmana sono possibili con una durata da 3 a 7 giorni.
Una classica escursione giornaliera è quella a Phang Nga Bay, in bus + barca, con possibilità di visitare alcuni canali contornati da mangrovie, i villaggi degli Zingari di Mare e la cosiddetta "James Bond Island", famosa per un film della serie 007 girato sulla stessa. Sono disponibili due tipi di visite: una di un intero giorno ed un'altra di mezza giornata, personalmente vi consiglio il tour che dura l'intera giornata in quanto l'altro, che di norma si svolge al pomeriggio, è molto limitato.
Da uno a tre giorni, invece, è il tempo suggerito per un altra notevole e raccomandata escursione, quella alle Phi Phi Islands.

Troverete molte piccole agenzie (praticamente ogni albergo ne ha una) che organizzano gite collettive. Scegliete quella che vi convince di più, tanto il pullman, la barca o la jeep saranno sempre gli stessi per tutte. Praticamente tutte le agenzie si
appoggiano sempre a pochi e soliti tour operator locali.
Una buona idea è quella di noleggiare una jeep per qualche giorno e percorrere la strada che segue tutta la costa occidentale dell'isola dall'aeroporto fino a Phuket Town. Potrete fermarvi a Laem Sing, lasciando la jeep sulla strada e scendendo a piedi la ripida stradina; arrivare fino a Nai Yang e Mai Khao, le due spiagge più a nord, che personalmente ritengo tra le più belle dell'isola, o raggiungere le spiagge a sud di Patong fino a Rawai.
A Nai Yang (da non confondere con Nai Harn che si trova a sud di Kata) potrete pranzare, o ancora meglio cenare in uno dei piccoli ristorantini proprio sulla spiaggia.

Se siete da soli o in due, una valida alternativa alla jeep è il motorino, ma state attenti e soprattutto mettetevi il casco, tenete inoltre sempre presente che in Thailandia si guida "dalla parte sbagliata" e più un veicolo è grosso più ha diritto di precedenza ...

Gli amanti della pesca d'altura potranno trovare diverse soluzioni per praticare il loro sport preferito: da quella più economica (meno di 1000 THB incluso pranzo, bevande ed attrezzature) della battuta collettiva di un giorno a bordo di un battello locale, fino a quella a bordo di un attrezzatissimo e moderno fisherman in grado di ospitare i clienti anche per più giorni arrivando anche nelle più pescose acque birmane. L'affitto di un'imbarcazione d'altura completa di equipaggio e capace di trasportare da 6 ad 8 ospiti costa da 6.000 a oltre 14.000 THB giornalieri. Per approfondimenti e contatti: Blue Waters Anglers, Reel Hooker.
Per quanto riguarda il noleggio di imbarcazioni da diporto potrete rivolgervi a Thai Marine Leisure, Emerald Blue, Sail Asia. oppure a The Junk che effettua crociere a bordo di una antica giunca cinese. Lungo la strada che da Phuket Town conduce all'aeroporto incontrerete alcuni marina, tra cui il Laguna Phuket, dove e' possibile trovare charter ed imbarchi.