Chi volesse scrivergli
deve munirsi di una busta molto grande!
Il suo nome è: Somdet Phra Chao Yu Hua Bhumibol Adulyadej.
Più conosciuto con
il nome di Rama IX, il Re di Thailandia, nono della dinastia Chakri fondata
nel 1782, è nato il 7 dicembre del 1927.
Di lui si sa che è appassionato di fotografia, che sa suonare molti strumenti,
che si diletta a comporre.
Ma chi può veramente conoscere la personalità profonda di questo sovrano
timido, discreto dal sorriso impacciato e dallo sguardo nascosto dietro
gli occhiali? Sulle pareti di tutti gli uffici pubblici e privati, dei
ristoranti, dei negozi e delle casupole su palafitte disseminate lungo
le rive dei klong, il ritratto ufficiale della copia reale veglia sui
sudditi.
Amato, rispettato, di rado contestato nonostante le vicissitudini del
potere nella Thailandia contemporanea, Sua Maestà il re Bhumibol Adulyadej
è il cittadino più conosciuto e insieme sconosciuto della Thailandia.
Nato a Cambridge,
nel Massachussetts (U.S.A.), dove il padre era studente di medicina, egli
non era destinato a salire al trono, essendo semplicemente nipote, secondogenito
poi del re.
Ma i casi della storia disposero altrimenti.
La famiglia di Bhumibol
rientrò in Thailandia nel 1928, e poco dopo il padre morì. Il sovrano
allora regnante non aveva eredi diretti e decise di mandare presso una
scuola svizzera i due nipoti, Ananda e Bhumibol.
Più tardi, nel 1935, il re abdica in favore del maggiore, Ananda Mahidol,
che aveva allora dieci anni.Durante il periodo di reggenza, Bhumibol frequenta
l'Ecole Nouvelle della Svizzera Romanda.
Ed ecco il colpo di scena: alla vigilia dell'incoronazione, nel giugno
del 1947, il giovane Ananda muore misteriosamente.
Destinato a succedergli, Bhumibol rinuncia alla vocazione d'architetto
e s'iscrive alla facoltà di giurisprudenza dell'Università di Losanna.
Il 12 agosto 1949 viene ufficialmente annunciato il suo fidanzamento con
una bellissima principessa di 17 anni, conosciuta due anni prima a Parigi:
Mom Rachawong Sirikit Kitiyakara.
Ma passerà ancora
qualche anno prima che Bhumibol possa salire sul trono. La tradizione
vuole che tocchi al futuro re accendere il rogo funebre del suo predecessore,
prima di essere incoronato: la cerimonia viene differita più volte, ora
per problemi politici, ora per le raccomandazioni degli astrologi di corte.
Quando tutto sembra ormai pronto, Bhumibol subisce un grave incidente
d'auto presso Losanna.
La cerimonia dell'incoronazione può finalmente aver luogo il 5 maggio
del 1950, pochi giorni dopo il matrimonio con la principessa Sirikit.
Bhumibol Adulyadej sale sul trono ottagonale e si accinge a rendere un
omaggio solenne al Buddha di Smeraldo.. Il suo primo messaggio al parlamento
consiste in un fermo invito a evitare a qualunque costo un coinvolgimento
della Thailandia nel conflitto indocinese.
La coppia reale ha
quattro figli: il principe ereditario Vajiralongkom e tre figlie.
L'autorità morale del re si è mantenuta considerevole. In virtù della
costituzione, egli è il capo dello stato e il capo supremo delle forze
armate. La sua persona è circondata del più grande rispetto, in tutti
gli ambienti, e ogni mancanza di riguardo, anche involontaria, è giudicata
molto severamente.
Al cinema, ogni spettacolo inizia con l'inno nazionale, che tutti gli
spettatori ascoltano stando sull'attenti, anche gli stranieri, davanti
al ritratto reale proiettato sullo schermo.
Una curiosità: la musica dell'inno nazionale Tailandese è esattamente
copia dell'inno nazionale Svizzero. .
E attenzione, quando
sfugge una banconota, si eviti di fermarla a terra con il piede: vi è
stampata l'effige del Re!
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