Il percorso da Bangkok verso il Nord del Paese è costellato di interessantissimi luoghi sia dal punto di vista prettamente turistico, sia da quello
culturale e storico che consente di capire appieno la realtà, ai più sconosciuta, della Thailandia.Purtroppo la maggior parte dei turisti, condizionati dalla mancanza di tempo o da tour preconfezionati, salta completamente oppure si limita ad effettuare brevi puntate verso i siti archeologici più conosciuti in un mordi e fuggi a bordo di veloci autobus gran turismo.
Numerose sono le mete importanti, tante che da sole meriterebbero e giustificherebbero un intero viaggio.
Kanchanaburi, a 130 km ad ovest di BKK, per visitare il Ponte sul Fiume Kwai, risalendo
in treno lungo la Death Railway fino all'Hellfire Pass per poi dirigersi in barca verso le cascate nel parco nazionale Say Yok, riposando quindi nei
bungalows galleggianti illuminati dalle lampade a petrolio.
Ayuthaya, con le sue splendide rovine passando per la Route 324 per poi dirigersi a nord fino a Nakhon Sawan.Sukhothai con il suo immenso "parco storico", il Wat Si Chum con l'enorme Buddha seduto, il Wat Mahathat, il Wat Saphaan Hin che dall'alto di una collina domina tutto il sito archeologico, il Wat Phra Si Ratana Mahathat e le rovine immerse nella foresta.
E poi mille altre cittadine e paesi dove si assapora ancora l'aria particolare ed autentica della campagna thailandese.Nella mia scelta, lascerei perdere i noti e falsi mercati galleggianti, mi dirigerei verso Kanchanaburi, a 130 km ad ovest di BKK, per visitare il Ponte sul Fiume Kwai (con bus o treno da BKK). Il giorno successivo mi dirigerei verso Ayuthaya passando per la Route 324 per poi dirigermi a nord fino a Nakhon Sawan.
Quindi prenderei il treno da Nakhon Sawan a Chiang Mai, passando per Phitsanulok e Lampang; il treno, oltre ad essere piu' comodo dei mezzi
stradali, da la possibilità di vedere aspetti della vita locale che altrimenti si perderebbero, in più passa per luoghi che difficilmente sono raggiungibili
con un bus, ad esempio dopo Lampang la ferrovia passa attraverso un tratto di jungla ancora pressoché intatto dove sono stati girati quasi tutti gli
esterni dei films sul Vietnam, da Berretti Verdi a Rambo 2. Una comoda alternativa sarebbe quella di prendere il volo della Thai per Phitsanuloke, da dove, tempo permettendo, di effettuare una escursione a Sukhotai, per poi proseguire verso Lampang e Chiang Mai con il treno diretto che partendo da Phitsanuloke al mattino arriva a Chiang Mai nel primo pomeriggio.